Categoria | Abstract scientifico |
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Area Scientifica di riferimento | Counseling e comunicazione al paziente |
Titolo | Il Farmacista Counselor nella gestione delle terapie onco-ematologiche orali: valutazione dell’impatto di un nuovo percorso di erogazione dei farmaci |
Autori | Rubino M.(1),Pasquini F.(1),Baldi V.(1),Battelli V.(2),Simonetta P.(2),Rondoni C.(3),Caruso F.(4),Rossi L.(2),Pieraccini F.(4)-1)Farmacia Onc.Rimini,2)Farmacia Osp.Rimini,3)Farmacia Onc.Ravenna,4)Farmacia Osp.Cesena,5)Direzione Assistenza Farmaceutica AUSL Romagna |
Obiettivo | Ottimizzare il percorso di consegna delle terapie onco-ematologiche orali, valorizzando il ruolo del farmacista quale figura di riferimento per una corretta gestione della terapia farmacologica. |
Introduzione | Negli ultimi anni, l'uso delle terapie onco-ematologiche orali è notevolmente aumentato. Tuttavia, la complessità di queste terapie richiede una gestione attenta. Il farmacista, con la sua formazione specifica, svolge un ruolo cruciale in questo percorso terapeutico, dalla verifica delle prescrizioni fino al supporto diretto al paziente (1). Il suo intervento può ottimizzare gli esiti clinici, ridurre il rischio di errori e consentire un monitoraggio attento degli effetti collaterali e delle interazioni farmacologiche (4). |
Metodi | Da febbraio 2024, abbiamo istituito un ambulatorio dedicato alla consegna delle terapie onco-ematologiche orali. Il farmacista valuta l’appropriatezza prescrittiva prima della preparazione, utilizzando un software dedicato che registra le prescrizioni e monitora la consegna dei farmaci. In fase di erogazione offre un servizio di counseling personalizzato al paziente, fornendo materiale informativo e un diario per la segnalazione delle reazioni avverse . Inoltre, valuta la compliance e riconcilia le terapie in atto, esaminando le potenziali interazioni e segnalando eventuali criticità al medico (2) . |
Risultati | Nei primi otto mesi di attività (da febbraio a settembre 2024), sono state erogate terapie onco-ematologiche orali a 4.320 pazienti (in media 540 al mese). L'attivazione di un percorso dedicato ha ridotto i tempi di attesa per l'erogazione dei farmaci rispetto agli otto mesi precedenti (tempo massimo da 63 a 38 minuti e tempo medio da 13 a 7 minuti). Dall’analisi dei dati degli Incident Reporting, abbiamo riscontrato una diminuzione delle segnalazioni di errori rispetto al percorso precedente. Tutti i pazienti hanno ricevuto un diario di terapia a ogni erogazione, utile per segnalare eventuali reazioni avverse, assicurando così un monitoraggio attento e una maggiore sicurezza nella gestione delle terapie (3). |
Discussione e conclusioni * | L’attivazione di un nuovo percorso di presa in carico del paziente oncoematologico ha migliorato l’efficienza del servizio e contribuito ad aumentare la sicurezza delle cure. Il farmacista si è confermato una figura di riferimento per il paziente, contribuendo ad aumentare la consapevolezza e la gestione della propria terapia farmacologica, favorendo inoltre, attività di medication review. |
POSTER | Poster-congresso-SIFACT-2024.pdf |
Bibliografia | 1.Gatti, L., et al. "Role of Pharmacists in Oncology." Pharmaceutical Care Journal, 2021. 2.Pivetta, E., et al. "Adherence to Oral Cancer Therapies." Journal of Oncology Pharmacy Practice, 2020. 3.Riva, S., et al. "The Impact of Pharmacist Counseling on Patient Outcomes." Supportive Care in Cancer, 2019. 4.European Medicines Agency. "Guideline on the Role of the Pharmacist," 2022. |
Utente | rubinom |