Categoria | Iniziative di buona pratica |
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Area Scientifica di riferimento | Esperienze e metodologie della farmacia clinica |
Titolo | Avvio di un percorso di stewardship antimicrobica nelle Residenze Sanitarie per Anziani |
Autori | Lemmi G (1), De Col A (2), Ausilio S (3), Berti G (1) - 1) UOSD distribuzione diretta e assistenza farmaceutica osp.-territorio, 2) UOSD Controlli delle Attività dei soggetti Privati Socio Sanitari e Conv., Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana, Treviso, 3) Istituto Bon Bozzolla IPAB, Farra di Soligo (TV) |
Obiettivo | Valutare l’impatto dell’approccio multidisciplinare sulla prescrizione degli antibiotici in una RSA, monitorando i consumi e le prescrizioni prima e dopo specifica attività di auditing e reporting. |
Introduzione | Poiché le persone anziane ricoverate nelle Residenze per Anziani (RSA) hanno un rischio maggiore di contrarre infezioni correlate all’assistenza (ICA) e di manifestare un decorso della malattia più grave rispetto ad altre fasce di età a causa della presenza di età avanzata, multimorbidità, compromissioni funzionali, frequente malnutrizione e polifarmacoterapia, un gruppo multidisciplinare costituito da infettivologo, microbiologo, farmacista e infermiere ha avviato un percorso di stewardship antimicrobica per diffondere buone pratiche al fine di migliorare l’appropriatezza prescrittiva. |
Metodi | Raccolti i dati aziendali di consumo (in DDD per ATC e per classi AWaRe, oltre al valore economico) e di presenza (in giornate) e grazie alla disponibilità delle terapie estratte dalle cartelle cliniche della RSA, per la gestione dell’audit è stata predisposta una specifica reportistica corredata da indicatori quantitativi: DDD/100 gg di presenza (con dettaglio per ATC), e indicatori qualitativi: % antibiotici Access; il tutto è stato confrontato con i valori storici e i valori medi aziendali. Sono stati valutati anche il numero di terapie, la durata e il tipo di trattamento. Tutti gli indicatori sono stati rivalutati dopo 3 mesi e confrontati con l’analogo periodo dell’anno precedente. |
Risultati | Nel primo trimestre post audit l’indicatore Access è salito dal 37.7% al 58.1% (soglia > 60%, media RSA aziendale: 43.3%), mentre il consumo in DDD/100gg è sceso da 3.95 a 3.29 (-16.5%) con significativa riduzione di chinolonici (-82%), macrolidi (-100%) e piperacillina/tazobactam (-100%). A fronte di un numero di terapie avviate nel periodo costante (52 vs. 54), le terapie con farmaci Access sono cresciute dal 24% al 35% e in particolare è diminuita la durata media generale dei trattamenti da 8.04 a 6.98 gg (-13%); nel dettaglio, la durata delle terapie con antibiotici Access è scesa da 8.85 a 6.67 gg (-25%), mentre quella con antibiotici Watch è passata da 7.78 a 7.15 gg (-8%). La spesa del trimestre è diminuita da 957 € a 277 €. |
Discussione e conclusioni * | Il clima collaborativo e l’atteggiamento costruttivo riscontrato nel corso dell’audit multidisciplinare hanno trovato conforto in risultati che nel breve periodo sono molto incoraggianti e che hanno spinto l’Azienda a proseguire gli interventi anche su altre strutture. Non potendo incontrare de visu le 55 RSA del territorio, ad integrazione degli audit avviati con le strutture meno performanti, il percorso di stewardship antimicrobica si è già arricchito nel corso dell’anno di 2 incontri di formazione per tutto il personale sanitario delle RSA, sono stati messi a punto una reportistica mirata e un sistema di monitoraggio continuo, e sono stati programmati altri incontri specifici per i medici delle RSA. |
POSTER | Poster-SIFACT-Antibiotici-RSA.pdf |
Bibliografia | - |
Utente | gberti |