Categoria | Abstract scientifico |
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Area Scientifica di riferimento | Esperienze e metodologie della farmacia clinica |
Titolo | RUOLO DEL FARMACISTA OSPEDALIERO NEL VERIFICARE E PROMUOVERE L’APPROPRIATEZZA DELLA PRESCRIZIONE DI ALBUMINA UMANA |
Autori | Morati S. (1), Martignoni I. (2), Grotto A. (2), Filosofo M. (3), Gambera M. (2) - 1) Facoltà di Farmacia, Università degli Studi di Padova, 2) Farmacia Ospedaliera, Ospedale P. Pederzoli, Peschiera del Garda, 3) Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, Università degli Studi di Milano |
Obiettivo | Promuovere il corretto utilizzo dell’albumina prescritta ai pazienti ricoverati in un ospedale veneto e verificare l’efficacia clinica della sua somministrazione a scopo terapeutico. |
Introduzione | L’impiego attuale di albumina è soggetto a fenomeni di iper-utilizzo. Essendo una risorsa limitata, dato che deriva dalla lavorazione industriale del sangue e del plasmo umano raccolto dalle donazioni volontarie, è fondamentale che venga utilizzata nel modo più razionale possibile, al fine di consentire una sua disponibilità costante. La figura del farmacista è fondamentale per garantire l’appropriatezza della prescrizione, arginando l’uso non conforme alle indicazioni autorizzate da AIFA (NOTA AIFA n. 15 2006/2007). |
Metodi | I materiali utilizzati sono stati: il modulo di richiesta motivata (già presente nella struttura ospedaliera), Excel, il software Dedalus. È stato coinvolto il laboratorio analisi per la raccolta dei valori ematici dei pazienti. Dopo un incontro preliminare con i medici l’intervento del farmacista è avvenuto nell’intervallo di tempo che va dal 1 Luglio 2022 al 1 Luglio 2023 ed ha riguardato l'analisi, il dialogo con il medico e la validazione di tutte le richieste di albumina che pervenivano in Farmacia. Per ogni paziente a cui veniva somministrata albumina il farmacista segnava su foglio excel i valori ematici del paziente prima e dopo la somministrazione. |
Risultati | Sono giunti in farmacia 373 richieste di cui 78 per “intervento chirurgia maggiore”, 65 per “paracentesi grandi volumi”, 43 per “enteropatie protidico-disperdenti”, 79 per “altro”. Estraendo i consumi emerge che, a seguito dell’intervento del farmacista l’utilizzo di albumina è calato a 3928 flaconi erogati rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente in cui erano stati erogati 14517 flaconi. In termini di spesa nell’anno 2021- 22 l’importo è stato pari 284.553,00 €, mentre per il 2022-23: 76.998,00 €. |
Discussione e conclusioni * | Il lavoro ha comportato significativi cambiamenti prescrittivi riflessi sul consumo di albumina. Questo risultato non dipende esclusivamente dal modulo di richiesta motivato, che difatti era presente anche prima, ma soprattutto dal dialogo con il medico prescrittore. Il lavoro ha inoltre messo in luce come l’utilizzo dell’albumina ha un’efficacia clinica comprovata quando utilizzato all’interno della prescrivibilità così come definita da AIFA. |
POSTER | poster-sifact-2024_v2.pdf |
Utente | isabella.martignoni |