Categoria | Abstract scientifico |
---|---|
Area Scientifica di riferimento | L’intervento “clinico” attivo del farmacista: case report e case series |
Titolo | Medication Review e Farmacovigilanza nel setting ospedaliero: un esempio di collaborazione farmacista clinico e medico specialista dell’UO Ematologia |
Autori | Nucci G (1), Sirna V(1), Benelli V(1), Maugeri A(1), La Pegna G(1), Cherubini C(1), Dizdari A (2), Rondoni C(1) - 1) Farmacista SSD Farmacia oncologica e Galenica clinica AUSL Romagna, 2) Medico U.O. Ematologia AUSL Romagna |
Obiettivo | Dimostrare che un corretto impiego del processo di Medication Review ed una stretta collaborazione tra farmacista e medico permettono di individuare prescrizioni potenzialmente inappropriate (PPI). |
Introduzione | La politerapia è una delle principali cause di drug-drug interactions (DDI) con impatto sulla salute.[1] I pazienti onco-ematologici sono fragili, spesso sottoposti a regimi terapeutici complessi con rischio di sviluppare reazioni avverse e/o DDI. La collaborazione tra medico e farmacista clinico nell’individuare PPI ed apportare modifiche alla terapia o eventuale deprescribing, mostra come l’adozione di strategie preventive in quest’ottica minimizza i problemi collegati alla politerapia e riduce gli sprechi anche in termini di spesa sanitaria, come evidenziato dal caso clinico di seguito[2,3] |
Metodi | Il paziente preso in carico è affetto da mieloma multiplo, presenta comorbidità, politrattato ed over 65. Il caso è stato analizzato come si seguito: |
Risultati | La prima fase di ricognizione farmacologica (Giugno 2024) evidenzia che il paziente politrattato, assume in totale 17 farmaci, tra cui Tachipirina®, Palexia®, Codamol® prescritti per terapia del dolore. Si rilevano 9 interazioni farmacologiche maggiori, 4 associate al Codamol®. L’ematologo comunica di ignorare tale prescrizione. Ciò ha reso necessario un approfondimento direttamente con il paziente, che ha riferito essere una prescrizione del dermatologo. A Luglio 2024, una seconda ricognizione evidenziava anche Oramorph® e Matrifen®. In fase di riconciliazione l’ematologo deprescrive Matrifen®, Oramorph® e Codamol®. L’attuale terapia prevede un totale di 12 farmaci, una riduzione a 3 interazioni farmacologiche, poste all’attenzione del MMG |
Discussione e conclusioni * | Il caso clinico analizzato è un esempio di come il ruolo del farmacista facilitatore risulta chiave in quella che è l’ottimizzazione della terapia farmacologica, in particolare nei contesti che necessitano di un approccio multidisciplinare, nei quali il paziente è sottoposto alla presa in carico di più specialisti ed il processo di ricognizione-riconciliazione può risultare di difficile realizzazione. |
POSTER | poster-SIFACT-2024_caso-clinico-def.-1.pdf |
Bibliografia | 1.L’uso dei farmaci in Italia: Rapporto Osservatorio Nazionale sull'Impiego dei Medicinali (OsMed) dell'Agenzia Italiana del Farmaco 2021; 2. Bülow_C, Clausen_SS, Lundh_A, Christensen_M. Medication review in hospitalised patients to reduce morbidity and mortality. Cochrane Database of Systematic Reviews 2023; 3.Documento inter-societario sull’implementazione del servizio di Medication Review e Deprescribing nei vari setting assistenziali |
Utente | giorgianucci |