Categoria | Abstract scientifico |
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Area Scientifica di riferimento | Farmacoepidemiologia e farmacoeconomia |
Titolo | Analisi real-world di efficacia e sicurezza di Tebentafusp nei pazienti con melanoma uveale metastatico |
Autori | Salizzato V. (1), Di Sarra F. (2), Di Liso E. (1), Menichetti A. (1), Coppola M. (2), Guarneri V. (1,3), Pigozzo J. (1), Piccin L. (1) - 1) UOC Oncologia 2, Istituto Oncologico Veneto IOV IRCCS, Padova; 2) UOC Farmacia, Istituto Oncologico Veneto IOV IRCCS, Padova; 3) DiSCOG, Università di Padova. |
Obiettivo | L’obiettivo dello studio è quello di valutare efficacia e sicurezza di Tebentafusp nei pazienti affetti da melanoma uveale metastatico in real-practice, al di fuori del contesto ideale dei trials. |
Introduzione | Il melanoma uveale metastatico (MUm) è una neoplasia rara caratterizzata da uno spiccato tropismo epatico; colpisce circa 200 individui/anno in Italia [1]. La sopravvivenza mediana è di 15-17 mesi a causa della scarsa risposta ai trattamenti sistemici [2] storicamente mutuati dal melanoma cutaneo. In considerazione dell’aumentata sopravvivenza raggiunta [3], l’anticorpo bifunzionale Tebentafusp è il primo farmaco approvato da EMA (2022) per il trattamento dei pazienti con MUm positivi all’antigene leucocitario HLA A*02:01 (presente in circa 30% dei caucasici) [4]. |
Metodi | Raccolta dati monocentrica, retrospettiva, relativa a pazienti affetti da MUm, HLA A*02:01+, trattati con Tebentafusp secondo pratica clinica tra maggio 2022 e settembre 2024. Alla data di cut-off ciascun paziente aveva ricevuto almeno 4 dosi di farmaco ed effettuato almeno una rivalutazione strumentale di malattia. L’attività del farmaco è stata valutata secondo criteri RECIST 1.1 mentre l’efficacia in base al tempo all’evento ed espressa come sopravvivenza libera da progressione (PFS) e globale (OS). Le reazioni avverse (ADR) sono state descritte secondo criteri CTCAE 5.0 o ASTCT in caso di sindrome da rilascio di citochine (CRS). |
Risultati | Presso il nostro centro hanno ricevuto Tebentafusp 17 pazienti. Le caratteristiche basali erano: maschi 47%, età mediana 66 anni, PS ECOG 0 47 %, metastasi epatiche nel 94.1% dei casi (associate a malattia extraepatica nel 68.8%), valori di LDH oltre i limiti di norma nel 88.2% dei pazienti. |
Discussione e conclusioni * | Nella nostra casistica, limitata ma consistente per la rarità della patologia e la circoscritta applicabilità del farmaco in funzione del meccanismo d’azione, abbiamo confermato in real-practice i dati di attività/efficacia ed il profilo di tossicità di Tebentafusp dimostrati dal trial clinico registrativo. Un follow-up più lungo ed un aumento della casistica sono necessari per produrre dati più solidi. Inoltre, nell'era della medicina di precisione ed al fine di razionalizzare la spesa farmaceutica, appaiono opportuni nuovi studi, volti all’identificazione di biomarcatori predittivi di risposta che permettano di ottimizzare la selezione dei pazienti ed i tempi di trattamento. |
POSTER | Salizzato-et-al-P877-70x100-for-submission.pdf |
Bibliografia | 1) Linee Guida AIMO e SISO ETS, Diagnosi e trattamento del melanoma uveale, ed. 2024. 2) Rantala ES et al., Am J Ophthalmol. 2023 Feb;246:258-272. 3) Nathan P at al., NEJM 2021 Sep 23;385(13):1196-1206. 4) Olivier T et al., JAMA Netw Open. 2023 Oct 2;6(10):e2338612. |
Utente | valentina.salizzato |