Categoria | Abstract scientifico |
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Area Scientifica di riferimento | valutazione HTA di farmaci, dispositivi medici e tecnologie sanitarie |
Titolo | Ruolo del Farmacista Ospedaliero nell’uso razionale della Terapia a Pressione Negativa (TPN): analisi di consumo e di spesa. |
Autori | Brau I. (1), Crobeddu M. (1), Piras M. (2), Pedrazzini A. (2), Cherchi S. (2), Sanna G. (2) - 1) Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, Università degli studi di Cagliari, 2) SC Farmacia, ARNAS G. Brotzu, Cagliari |
Obiettivo | Analizzare le differenze di spesa legate all’uso appropriato dei diversi sistemi TPN a seguito di riunioni di appropriatezza tra i farmacisti e i clinici coinvolti delle diverse unità operative (UO). |
Introduzione | La TPN è un approccio efficace per la gestione di ferite croniche e acute essudanti di difficile guarigione. Questa tecnologia prevede l’applicazione di una pressione sub-atmosferica tale da promuovere diversi meccanismi sollecitanti il processo di guarigione, migliorando gli esiti cicatriziali e riducendo il rischio di complicanze, quali infezioni, sieromi e deiscenze. La TPN si basa sull’uso di una pompa da vuoto, una medicazione in schiuma, una barriera semiocclusiva e un sistema di raccolta dei fluidi; alcuni sistemi prevedono anche l’instillazione di soluzione salina o di antibiotici.[1] |
Metodi | Nell’Azienda Ospedaliera sono disponibili 2 sistemi TPN: il sistema portatile a pressione negativa e il sistema portatile a pressione negativa con instillazione. L’utilizzo prevede un canone di noleggio giornaliero, che varia in base al sistema scelto, maggiorato in caso di interventi di chirurgia addominale aperta. |
Risultati | Il canone di noleggio giornaliero standard è pari a 23,79€ per il sistema senza instillazione e pari a 97,60€ per quello con instillazione. Nel caso di interventi di chirurgia addominale il canone aumenta a 134,20€ per il sistema senza instillazione e a 366,00€ per quello con instillazione. Nel 2023 l’unico sistema utilizzato dalle UO è stato il sistema con instillazione, con un totale di 612 giorni di trattamento per un costo di 82.276,80€. Nel 2024 il sistema senza instillazione è stato usato per 658 giorni di trattamento con una spesa complessiva di 18.634,89€. Il sistema con instillazione è stato invece utilizzato per 313 giorni con una spesa di 34.574,80€. La spesa totale nel 2024 ammonta a 53.209,69€ per 971 giorni di trattamento. |
Discussione e conclusioni * | L'attività di monitoraggio del farmacista ospedaliero ha permesso di razionalizzare l’uso delle due tecnologie, orientando i prescrittori alla scelta più appropriata, a seconda dell’indicazione terapeutica e della casistica, ottenendo il contenimento della spesa a fronte dello stesso risultato clinico. Nel 2024 si è registrata infatti una riduzione della spesa del 35,33% (-29.067,11€) nonostante un notevole aumento dei giorni di trattamento (+36,97%). Questa gestione razionale ha permesso a un maggior numero di pazienti di poter accedere a questo trattamento innovativo, beneficiando di un risparmio nella spesa ospedaliera. |
POSTER | Poster-2024_867-TPN.pdf |
Bibliografia | Normandin S. et al. Negative Pressure Wound Therapy: Mechanism of Action and Clinical Applications |
Utente | ILARIABRAU |