Categoria | Iniziative di buona pratica |
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Area Scientifica di riferimento | Aspetti gestionali e manageriali della farmacia |
Titolo | Ruolo del farmacista ospedaliero nella gestione delle carenze di medicinali: il caso della pancrelipasi |
Autori | Liotti C(1), Ferraro M.(1), Pezone A.M.(1), Casillo G.M.(1), Panico A.(1), Scatola M.(1), Serio C.S.(1), Guglielmi G.(1) - 1) Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Antonio Cardarelli |
Obiettivo | Analizzare la gestione della carenza del principio attivo pancrelipasi da parte della Farmacia di un’azienda ospedaliera campana. |
Introduzione | La carenza di medicinali negli ospedali rappresenta una sfida crescente per i sistemi sanitari. La temporanea indisponibilità di farmaci può compromettere la qualità delle cure, allungare i tempi di ricovero e aumentare i costi sanitari. Le cause di questa situazione includono problemi di produzione, distribuzione, normative e fattori economici. Per far fronte a tali carenze, vengono adottate strategie come il monitoraggio, le scorte di emergenza e la razionalizzazione delle risorse, con il farmacista ospedaliero che gioca un ruolo cruciale. |
Metodi | L'Unità Operativa Complessa (UOC) Farmacia ha adottato misure per la gestione della carenza di pancrelipasi.A seguito della nota informativa emanata da AIFA del 25 ottobre 2023, l'UOC ha comunicato a tutti i reparti la necessità di inserire i codici nosografici dei pazienti sul software aziendale utilizzato per l’approvvigionamento farmaci in modo da garantirne l’uso secondo le indicazioni previste da AIFA. La verifica della terapia e posologia prescritta per ogni paziente è stata effettuata tramite cartella clinica informatizzata inserendo il nosografico indicato,e per ridurre sprechi, la Farmacia ha implementato lo sconfezionamento del farmaco attraverso il laboratorio galenico magistrale. |
Risultati | L'approccio adottato dall’UOC Farmacia ha permesso di monitorare l’utilizzo della pancrelipasi verificando l'effettiva prescrizione ai pazienti che necessitavano del trattamento. L'uso dei codici nosografici ha garantito un'appropriata gestione del farmaco, riducendo gli sprechi. La preparazione del farmaco in dosi appropriate nel laboratorio galenico ha ottimizzato la disponibilità della pancrelipasi per i pazienti, evitando l’interruzione delle terapie e gestendo al meglio le poche confezioni rimaste. |
Discussione e conclusioni * | La gestione delle carenze di medicinali richiede un approccio proattivo e collaborativo tra farmacisti, medici e autorità sanitarie. L'adozione di strategie come la tracciabilità tramite codici nosografici e la razionalizzazione del farmaco tramite il laboratorio galenico si è rivelata efficace. Tuttavia, è fondamentale una maggiore collaborazione tra ospedali, autorità sanitarie e aziende farmaceutiche per migliorare ulteriormente la gestione delle carenze e garantire continuità terapeutica. |
POSTER | Poster-Sifact-Liotti-Carolina-.pdf |
Utente | carolina-liotti |