Categoria | Abstract scientifico |
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Area Scientifica di riferimento | Farmacovigilanza e dispositivovigilanza |
Titolo | Emicrania come malattia di genere: focus sulle segnalazioni di reazioni avverse da farmaci in Regione Emilia-Romagna |
Autori | Rosini F (1), Sapigni E (1,2), Nigro R (1), Potenza AM (1), Romio A (1), Sottili S (2), Giroldini R (2), Nonino F (3), Sangiorgi E (2) -1)Centro Regionale di FV-Regione Emilia-Romagna, 2)Area Governo del Farmaco e Dispositivi Medici-Settore Assistenza Ospedaliera-Regione Emilia-Romagna, 3)IRCCS ISNB |
Obiettivo | L’obiettivo è analizzare i dati di farmacovigilanza della Regione Emilia-Romagna associati all’uso dei farmaci per il trattamento e la profilassi dell’emicrania, nell’ottica di genere |
Introduzione | L’emicrania, cefalea primaria più studiata, è una malattia neurologica caratterizzata da asimmetria di genere, colpisce maggiormente il sesso femminile con rapporto donna/uomo 3:1. Nella donna compare soprattutto dopo il menarca, raggiungendo il massimo della prevalenza nella quarta e quinta decade di vita. Il monitoraggio delle reazioni avverse può contribuire a scelte terapeutiche più consapevoli e al miglioramento della qualità dell’assistenza a sostegno del raggiungimento degli obiettivi previsti nei documenti regionali e nazionali (DGR 1333/24 RER; Emicrania: una malattia di genere) [1-2] |
Metodi | Sono state valutate le ADRs dei farmaci specifici per l’emicrania, anticorpi monoclonali antiCGRP e triptani. Sono state estratte le segnalazioni inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF) in Emilia-Romagna nel periodo 2014-2024, effettuando un’analisi per SOC (System Organ Class) e PT (Preferred Term), gravità e sesso, considerando le fasce di età 16-39; 40-65; over 65 caratterizzate da differenze nell’attività ormonale, nella vita lavorativa e nelle relazioni sociali [2].L’estrazione dei dati di consumo dei farmaci dai flussi informatici regionali nel periodo di disponibilità di tutti i farmaci (2019-2023) ha consentito il calcolo dei tassi di segnalazione (n. ADR/100.000 DDD) |
Risultati | Rilevate 173 schede con 310 PT. Più segnalati: rizatriptan 39%, sumatriptan 24%, galcanezumab 11%, erenumab 11%, fremanezumab 6%. ADR più frequenti riferite alla SOC "Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione" 37%, di cui "inefficacia" il PT più segnalato 77%. Nel periodo ‘19-’23, segnalazione di inefficacia tra detti farmaci, rispettivamente:40%,27%;13%;7%;13%. Nell'intero periodo ADR gravi:29% (41 F, 8 M). Distribuzione per fasce di età sovrapponibile tra i due sessi: F 17% tra 16-39aa, 77% tra 40-65aa, 6% tra le over 65; M 10% tra16-39aa, 81% tra 40-65aa, 10% tra gli over 65. A fronte dell’aumento dei consumi ‘19-’23 (+40%), tasso di segnalazione variabile nel tempo, ma simile tra i due sessi nei singoli anni |
Discussione e conclusioni * | Il percorso assistenziale alla persona con dolore da emicrania, la cui prevalenza incide particolarmente sul sesso femminile, richiede attenti monitoraggi dell’andamento delle terapie e dei relativi effetti avversi, inclusa l’inefficacia dei trattamenti, al fine di garantire i migliori approcci di cura [3]. Lo sviluppo della farmacovigilanza di genere può consentire di arricchire le conoscenze per fasce di popolazione e suggerire modalità per migliorare i percorsi diagnostico- terapeutici. Tuttavia, numeri esigui di segnalazione di ADR, a fronte dell’incremento dei consumi di farmaci antiemicranici, non consentono di sfruttare appieno lo strumento della farmacovigilanza che pertanto dovrebbe essere oggetto di offerte formative mirate. |
POSTER | POSTER-SIFACT-2024-Antiemicranici-Rosini_RER.pdf |
Bibliografia | [1] DGR 1333/24 “Linee di indirizzo per l'organizzazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale della persona con Cefalea in Emilia-Romagna - Percorso Cefalea – Update 2024” [2] EMICRANIA: UNA MALATTIA DI GENERE IMPATTO SOCIO-ECONOMICO IN ITALIA-ISS [3] Karlsson W K, et al. Comparative effects of drug interventions for the acute management of migraine episodes in adults: systematic review and network meta-analysis BMJ 2024; 386 |
Utente | rosnig |